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martedì 20 maggio 2008

Giro d'Italia


Domenica nel mio paese è passato il giro d'Italia, io non sono una grande appassionata ma ho deciso di vederli. Mio marito ex ciclista amatoriale mi ha consigliato di appostarmi sul pezzo più ripido della salita. In effetti la sua idea è stata ottima, abbiamo visto passare i ciclisti con assoluta meraviglia, il loro incedere sui pedali ritmico, le loro facce stanche, il loro sudore e la voglia di correre, il loro impegno, i colori delle loro maglie, la lucentezza delle bici, la grida della gente, il rosa che troneggiava negli abiti degli spettatori e soprattutto il mio paese visto da un altro punto di vista quello dell'interesse e dell'aggregazione, San Vincenzo fa così fatica ad essere ridestato la sua popolazione sembra sempre più addormentata e disinteressata, speriamo che questa scampanellla d'interesse perduri .

15 commenti:

Stefano ha detto...

Ah, il Giro d'Italia! Anche se il ciclismo non è il mio sport preferito, devo dire che mi dispiace molto meno che dei vari Mondiali/Europei/Scudetti et similia. Perlomeno ci risparmiano i caroselli.
E poi c'è sempre il fascino di uno sport "per tutti", quasi popolano...insomma, non so spiegarlo, ma spero che si sia capito.

vinci ha detto...

mi piace il ciclismo

La Lunga ha detto...

mi hai fatto invidia perchè non l'ho potuto vedere nè lì (ma ho visto tutta la diretta!) nè qui che c'è domani ma sono barricata in facoltà fino alle 5 minimo.. anche io non sono appassionata ma è bello assaporare l'emozione di quei momenti! peccato che, come ogni sport sia rovinato da doping & co...

lindöz ha detto...

Bycicle, bycicle (i want to ride my) bycicle......

luce ha detto...

Mitici Queen

Nella ha detto...

Ciao passo di fretta per un saluto, ho letto i libri che ti piacciono, anche a me è piaciuto tantissimo la bambina che amava tom gordon, Hannibal non l'ho ancora letto ma è il mio mito.
Grazie per essere passata e per il commento, come ho risposto sul tuo commento non tutti quelli del segno della vergine sono uguali =) e poi vedendo il tuo blog me ne sono convinta =D
Ciao ripasserò con calma ... smack

Francesca ha detto...

il ciclismo mi fa pensare a mio nonno, mi raccontava della compravendita e dello scambio di selle, durante la settimana si pedalava per lavorare e la domenica per correre e divertirsi! :-)
certo, da quello che ci racconti, luce, ci sarebbe stata bene una bella macchinetta fotografica! :-)
baci
fra

luce ha detto...

Non ho portato la macchina fotografica perchè l'emozioni filtrate dall'obbiettivo mi raggiungono più lentamente ed in modo soffuso, il giro è passato in un attimo ed io volevo ubriacarmi della loro adrenalina.

Valentino ha detto...

bella visione del ciclismo, uno sguardo pulito... speriamo lo siano anche loro

ciao, esco a fare due passi

Federica ha detto...

da una parte mi piace l'idea del giro.. molto più delle varie moto e ferrari.. mi piace l'idea del passare sulle strade di tutti, mna quanto dura? io dopo 3 giorni mi innervosisco!

DUBBAFETTA ha detto...

dopo sei edizioni questo è il primo anni che non faccio il giro.... avresti potuto vedermi dietro una moto a fare foto a sti "disperati" che sudano e pedalano l'anima

Silvia ha detto...

Ciclismo... ahhh, grandissimo sport!! Fatto di fatica e totale, completa dedizione!! Da annoverare tra gli sport mitici e nobili che hanno reso grande l'Italia!! Che meraviglia!! L'unica macchia è la piaga del doping: un morbo che rischia - sempre più, di scandalo in scandalo - di distruggere definitivamente la dignità della disciplina! E' triste seguire il Giro o il Tour, esaltarsi per la performance di un ciclista... e poi chiedersi con inquietudine se tale prestazione sia farina del suo sacco... oppure "favorita" da aiutini esterni... Davvero un peccato! ;-)

Sergio ha detto...

Solo una volta mi sono imbattuto nel giro d'Italia e per puro caso..stavo andando al mare e guarda caso ci bloccano perchè il giro doveva passare proprio da lì..è stato emozionante vederli sfilare..è uno dei miti italiani

evita*°** ha detto...

Cara Luce, riesci sempre ha trovare parole bellissime e delicate per descrivere quello che vedi.
Mi piace tantissimo andare in bici, anche se non ho mai seguito il Giro. Quest'anno però ho iniziato a capire come cavolo funziona: il velocista fa lo scatto finale e gli altri della squadra fanno lo sforzo durante il percorso. Chi è in testa crea un corridoio d'aria che tutti sfruttano (perciò spesso sono in fila indiana), ma la cosa più bella è che le varie squadre si alternano in questo compito (perché il primo della carovana fa più fatica degli altri)..Mi piace tantissimo questo scambio di favori!
L'ho spiegato perché magari qualcun altro non lo sapeva!
Ciaoo

Pupottina ha detto...

ciao